Alcione
 


  ::Qualcosa di noi
::Alcione
  ----------------
 
Come possiamo
 aiutarvi
::Sicurezza
  Informatica
::Consulenza e
  Supporto
::Analisi e
 Programmazione
  ----------------
::Assistenza
 Tecnica
::Progetti 
  ----------------
::Eventi
::Collaborazioni
::Contatti
::Links
::Area Riservata
::Home
 
Alcione, figlia di Eolo, re dei venti, aveva sposato Ceice, figlio di Lucifero, l'astro del mattino, e formava con lui una coppia coś unita, che entrambi si paragonavano a Zeus ed Era. Questo confronto offese gli dei che vollero punirli, trasformandoli in uccelli, lui in smergo, lei in alcione.

Ma Alcione faceva il nido in riva al mare e le onde lo distruggevano. Mosso a pietà, Zeus ordiṇ ai venti di acquietarsi nei sette giorni che precedono e seguono il solstizio d'inverno, in modo da consentire il compimento della cova. Sono appunto "i giorni dell'alcione", che non conoscono tempesta.

per maggiori informazioni: click

Secondo un'altra versione Ceice peri' in un naufragio, ritornando dall'aver consultato l'oracolo di Apollo; o, come vuole un'altra leggenda per aver passato a nuoto il mare, al fine di visitare la moglie, da cui la dea Aurora l'aveva diviso. Il dio del sonno manḍ Morfeo ad annunziare la fatale notizia ad Alcione; e questa, corsa sulla riva e riconosciuto in un corpo inanimato, galleggiante sulle acque, l'amato sposo, si getṭ, per abbracciarlo in mare. Gli dei, mossi a pietà del disperato dolore di lei, trasformarono i due coniugi in Alcioni, e vollero che quando questi uccelli marini depositano le uova, nessuna tempesta li turbi. Una delle Pleiadi aveva lo stesso nome.

per maggiori informazioni: click

 





Alcione srl - tel. 392 9697670 - p.i.  01665900476 -  info@alcione.it